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BlendNews è un contenitore di informazioni dedicato al vino. Racconteremo gli eventi, le novità e le curiosità di questo mondo.

 

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23 Giugno, 2021

Anteprima Sagrantino annata 2017

Sono molto legata a questa manifestazione, più di ogni anteprima sul territorio nazionale, sono Umbra di adozione e con orgoglio posso dire che quest’anno il Sagrantino è donna e vince il concorso “Etichetta d’Autore”, patrocinato dall’Associazione Autori di Immagini, Beatrice Fedeli di Rotella, Ascoli Piceno, una mia concittadina. L’opera “Secretus”, termine latino dal significato profondo ed ampio, ci spiega l’artista: “La delicatezza della figura femminile nascosta da una cascata di Sagrantino dalla quale, il falco ghiotto prova in gran segreto a deliziarsi del suo nettare ma sbadato, in volo, lascia le sue tracce: gocce di Montefalco Sagrantino”. Anche quest’anno grande trepidazione per l’ambito concorso nazionale promosso dall’AIS – Associazione Italiana Sommelier ormai alla 13esima edizione, il “Gran Premio del Sagrantino”. Si classifica al primo Luca Matarazzo (delegazione Ais Salerno), che presto mi concederà un’intervista tutta per me, secondo posto per Antonio Riontino (delegazione Ais Bat Svevia), terzo posto ex equo per Luisa Dicuonzo (delegazione Ais Bat Svevia) e Gilles Degboe Coffi (delegazione Ais Cesena). La competizione si respira nell’aria, una vera e propria sfida professionale tra sommelier nazionali per essere i migliori ed aggiudicarsi le borse di studio istituite dal Consorzio Tutela Vini Montefalco. Luca Matarazzo spiazza tutti e da Salerno Sale sul podio più alto, la cosa che mi ha più colpita sono state le parole del Presidente del Consorzio Filippo Antonelli, affermando che il modo di raccontare e valorizzare il territorio come ha fatto Luca è stata la chiave del successo che ha determinato la vittoria, questo conferma che quando si ha la passione, oltre lo studio e i tecnicismi, si ha sempre una marcia in più. Il Presidente aggiunge: “Abbiamo celebrato un’edizione molto particolare di Anteprima Sagrantino, segnata dall’approdo dell’Umbria in zona bianca dopo tanti mesi difficili in cui però non siamo stati con le mani in mano. Oltre al lavoro in vigna che non si è mai fermato, abbiamo messo in cantiere profonde modifiche ai disciplinari delle denominazioni Montefalco Sagrantino Docg e Spoleto Doc, mentre abbiamo registrato l’estate corsa l’arrivo di un turismo italiano al di sopra delle aspettative, sia qualitativamente che quantitativamente. Gli italiani hanno riscoperto l’Italia, ci auguriamo che questo avvenga anche in questa estate alle porte e che nasca un turismo stabile italiano importante”. Punteggio è di 88/100, pari a 3 Stelle, annata  pregevole caratterizzata da un clima caldo, che ha dato vita a vini sorprendenti, mostrando ottimo equilibrio nonostante la giovane età. Sono state presentate alla stampa le nuove annate delle denominazioni del territorio di Montefalco e Spoleto e le annate in commercio di Montefalco Bianco Doc, Montefalco Grechetto Doc, Spoleto Doc Trebbiano Spoletino, Spoleto Doc, Trebbiano Spoletino Superiore, Montefalco Rosso Doc, Montefalco Rosso Doc Riserva oltre che la nuova annata di Montefalco Sagrantino Docg secco e passito, tutto nella splendida cornice della sala consiliare. Oltre alle splendide masterclass tenute da Antonio Boco che ha messo a confronto i vini del territorio con dei campioni internazionali. Dai miei assaggi tantissime sorprese per alcune cantine con altrettante conferme, un Sagrantino in particolare mi ha rubato il cuore, ma per non fare torto a nessuno non posso svelare qual è. A cura di Clara]
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21 Giugno, 2021

Preview Vinitaly 2021

Dopo la nuova edizione di Opera Wine, svoltasi nella giornata di ieri sabato 19 giugno, oggi gli operatori del settore si sono ritrovati per Vinitaly Preview 2021. Si tratta del primo evento in presenza per il settore dopo molto tempo e tutti erano molto felici di ritrovarsi per pianificare il futuro del vino. La presenza di varie cantine  rappresentanti tutta Italia in una ambientazione nuova e molto suggestiva, all’interno degli ex magazzini generali, fatta di loft post industriali e salottini dove intrattenersi. Nella mattinata si sono svolti appuntamenti ad hoc realizzati da parte di selezionati distributori internazionali, mentre nel pomeriggio l’evento si è maggiormente dedicato all’HoReCa con presenza di ristoratori locali e non. Le testimonianze di tutte le cantine sono state molto positive sul format, dato che riuscivano a dedicare tempo ed attenzione ai diversi interlocutori. Ho rivisto con piacere Tanita Danese della cantina Fongaro (cfr intervista qui sotto), Ilaria Nidini della tenuta Santa Maria Valverde, Carlo Nerozzi delle Vigne di San Pietro, la cantina Zymè, Tenuta Sant’Antonio, Valentina Cubi, ed anche la Source proveniente dalla Valle d’Aosta. Inoltre ho salutato con piacere Ilaria Eboli di Pasqua Wines, con la quale ci siamo soffermati sui temi di ospitalità. Nei salotti di degustazione abbiamo potuto assaggiare, tra gli altri, il Grillo delle cantine Colosi e l’ottimo Fuflus di Vallarom. L’evento si è chiuso alle ore 18 dandosi tutti appuntamento al prossimo Vinitaly. A cura di Cristina 
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